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Patente a crediti per la sicurezza nei cantieri. Esonerate le imprese in possesso di attestazione SOA con una classifica pari o superiore alla III°

In questo breve articolo tratteremo l’introduzione della patente a crediti o anche detta a punti, per la sicurezza nei cantieri e la sua correlazione con l’attestazione SOA.

Il tema della sicurezza sui cantieri è sempre un argomento attuale nel nostro paese. Nel corso dei primi mesi del 2024, alcuni gravi incidenti hanno attirato l’attenzione del legislatore che, sulla delicata materia, ha emanato il D.L. 19/2024 noto come “Decreto PNRR 4”, poi convertito nella Legge 56/2024. Il provve-dimento legislativo prevede, tra l’altro, all’art. 29, comma 19, l’istituzione della patente a crediti per la sicurezza nei cantieri.

La norma di riferimento per la patente a punti è l’art. 27 (Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi tramite crediti) del Testo Unico della Sicurezza (D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81), riscritto integralmente dal D.L. 19/2024.

Cos’è la patente a crediti

La patente a crediti verrà rilasciata – a far data dal 1° ottobre 2024 – sotto forma di certificazione in for-mato digitale dalla competente sede territoriale dell’Ispettorato del Lavoro e avrà un iniziale punteggio di 30 crediti, che verranno sottratti in caso di violazioni delle regole di sicurezza. Le richieste per ottenere la patente potranno essere inviate fine al 31 ottobre.

In caso di patente con punteggio inferiore a quindici crediti, è consentito il completamento delle attività oggetto di appalto o subappalto in corso di esecuzione, quando i lavori eseguiti sono superiori al 30% del valore del contratto.

La patente a crediti sarà obbligatoria per chiunque operi nei cantieri temporanei e mobili e consentirà alle imprese e ai lavoratori autonomi di operare nei cantieri temporanei o mobili, con una dotazione pari o su-periore a 15 crediti.

Tale punteggio è di fondamentale importanza poiché funge da indicatore ufficiale dell’idoneità dell’azienda a operare nel settore edilizio, attestando la sua capacità e serietà nell’adottare politiche di sicurezza efficaci.

L’obiettivo della misura è quello di elevare gli standard di sicurezza sui cantieri, sia per le imprese sia per i lavoratori autonomi. In vista delle nuove disposizioni normative è opportuno assicurare una gestione responsabile dei luoghi di lavoro e dei cantieri per non incorrere in pesanti sanzioni con particolare attenzione alla:

    Patente a punti cantieri: rilascio e autocertificazione

    La patente a punti è rilasciata, previo soddisfacimento dei seguenti requisiti da parte del responsabile legale dell’impresa o del lavoratore autonomo richiedente:

        • iscrizione presso la Camera di Commercio, Industria e Artigianato;

        • adempimento degli obblighi formativi da parte del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori dell’impresa, come stabilito dall’articolo 37;

        • adempimento degli obblighi formativi da parte dei lavoratori autonomi, come previsto dal decreto;

        • possesso del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità;

        • possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);

        • possesso del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF);

        • avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, nei casi previsti dalla normativa vigente.

      Il possesso dei requisiti è autocertificato. Nelle more del rilascio della patente è comunque consentito lo svolgimento delle attività, salva diversa comunicazione notificata dall’Ispettorato nazionale del lavoro.

      Le informazioni relative alla patente confluiscono in un’apposita sezione del portale nazionale del som-merso di cui all’art. 19 del D.L. 36/2022 (Decreto PNRR 2).

      Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali sono individuate le modalità di presentazione della richiesta di rilascio ed i contenuti informativi della patente.

      La patente è revocata in caso di dichiarazione non veritiera sulla sussistenza di uno o più requisiti previsti, accertata in sede di controllo successivo al rilascio. Decorsi dodici mesi dalla revoca, l’impresa o il lavora-tore autonomo può richiedere il rilascio di una nuova patente.

      Sanzioni in assenza di patente a crediti

      Alle imprese o i lavoratori autonomi privi della patente o con un numero di crediti inferiore a 15  viene applicata una sanziona amministrativa pari al 10% del valore dei lavori e, comunque non inferiore a 6.000 € non soggetta alla procedura di diffida di cui all’articolo 301 -bis del Testo unico sicurezza – Estinzione agevolata degli illeciti amministrativi a seguito di regolarizzazione – , nonché l’esclusione dalla partecipa-zione ai lavori pubblici di cui al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, per un periodo di sei mesi. Le stesse sanzioni vengono applicate a coloro che operano con una patente con punteggio inferiore a 15 crediti.

      Esonero della patente a punti per fornitori, progettisti e imprese con classifica SOA III

      Non sono obbligati al possesso della patente a punti:

          • coloro che effettuano mere forniture o prestazioni di natura intellettuale;

          • le imprese in possesso dell’attestazione di qualificazione SOA, in classifica pari o superiore alla III, come previsto dall’art. 27 del TU e successive modificazioni e integrazioni.

        Perché le imprese attestate SOA per classifiche rilevanti sono esonerate dal possesso della patente a crediti? Il motivo è semplice: l’attestazione SOA è rilasciata alle imprese che dimostrano di avere requisiti solidi in termini di capacità economi-ca, tecnica e organizzativa. Tali imprese aziende sono sottoposte a verifiche periodiche che garantiscono la loro affidabilità, il rispetto delle normative in materia di sicurezza e capacità nell’ esecuzione dei lavori. Siccome l’attestazione SOA valida e certifica già tali aspetti, il legislatore ha ritenuto che queste imprese, poiché già soggette a meccanismi di valutazione rigorosi, siano esentarle dalla patente a crediti.

        Per le imprese con attestazione SOA di classifica I o II, invece, il possesso della qualificazione non esenta dall’obbligo della patente a crediti, ma offre un vantaggio: la possibilità di ottenere crediti aggiuntivi rispetto ai 30 punti iniziali previsti per tutte le altre imprese. In base al decreto attuativo, queste imprese potranno infatti beneficiare di un incremento del punteggio come riconoscimento del loro status di impresa attestata SOA.

        Conclusioni

        Il sistema della patente a crediti, a punti o il possesso dell’attestazione SOA, in definitiva, rappresentano un meccanismo pensato dal legislatore per incentivare e premiare le aziende che dimostrano un impegno concreto e costante nell’adozione di misure di prevenzione e miglioramento della sicurezza sul lavoro. Molti osservatori, tuttavia, avrebbero preteso una maggiore attività di tipo preventivo, anziché una più incisiva attività sanzionatoria. Le pesanti sanzioni previste dalla nuova normativa, però, a rigor di logica, come l’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per lunghi periodi di tempo con tutte le pesanti ripercussioni economiche e finanziarie del caso, dovrebbe alzare al massimo l’attenzione della Governance delle imprese di costruzioni in materia di sicurezza sui cantieri.

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